Londra, 19 luglio 2026

Andrew e Tristan Tate sono stati arrestati sabato scorso a Miami, dopo che la Crown Prosecution Service britannica CPS ha autorizzato ulteriori capi d'accusa nei confronti dei fratelli – tra l'altro per stupro, traffico di esseri umani e reati legati alla pornografia minorile – e ne ha richiesto l'estradizione dagli Stati Uniti.

L'arresto dei due fratelli Andrew e Tristan Tate è avvenuto sabato a Miami, nello Stato americano della Florida. Come comunicato dalla polizia della contea del Bedfordshire, gli uomini sono stati presi in custodia nell'ambito di un procedimento penale britannico in corso. Un portavoce del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha confermato alla BBC che gli arresti fanno parte di una procedura di estradizione. La CNN ha riportato, citando fonti delle forze dell'ordine, che i fratelli dovranno comparire la settimana successiva davanti a un tribunale federale di Miami.

Arresto negli USA e ruolo delle autorità britanniche

La Crown Prosecution Service britannica CPS aveva inizialmente autorizzato nel maggio 2025 21 capi d'accusa nei confronti dei fratelli Tate. Ora l'autorità ha annunciato ulteriori imputazioni legate alle denunce di quattro presunte vittime aggiuntive. Come spiegato da Malcolm McHaffie, capo dell'unità investigativa speciale della CPS, le nuove accuse riguardano stupro, organizzazione o agevolazione di traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, nonché reati collegati a contenuti di pornografia minorile. Il complesso procedimento penale già in corso in Gran Bretagna si amplia così in misura significativa.