Berlino, 27 luglio 2026
Il comitato federale della CDU ha eletto all'unanimità la deputata bundestag di Amburgo Franziska Hoppermann, il 27 luglio 2026, nuova segretaria generale della CDU, seguendo così la proposta del leader del partito Friedrich Merz.
La commercialista siede in Bundestag dal 2021 per il collegio elettorale di Amburgo-Wandsbek ed è iscritta alla CDU dal 1999. In precedenza ha ricoperto l'incarico di tesoriera federale del partito. La sua nomina è considerata un segnale: con la scelta della quarantenne (N.d.T. attualmente 44enne), Merz intende rafforzare in modo visibile la quota di donne nella CDU. Infatti, sebbene un congresso federale del partito nel 2022 avesse deliberato una quota femminile, le donne restano sottorappresentate sia tra gli iscritti sia nei parlamenti del partito.
La segretaria generale designata si trova di fronte a un compito impegnativo nel partito. Il suo predecessore Carsten Linnemann lascia l'incarico per entrare nel governo federale come ministro federale della Salute. Gli osservatori prevedono che Hoppermann non riceverà il consueto periodo di grazia di 100 giorni concesso ai politici che assumono nuovi incarichi, ma dovrà invece dimostrarsi fin da subito in una fase di malcontento interno al partito. La data esatta in cui assumerà l'incarico non è ancora stata fissata: la decisione sul personale è subordinata alla conferma da parte del prossimo congresso federale del partito.
Contesto personale e percorso politico
Il leader del partito Friedrich Merz, che è anche cancelliere federale, ha elogiato la scelta con parole chiare. „Sie kennt das Haus, sie kennt die CDU, sie ist eine starke Stimme für die Partei“, ha detto Merz. „Sie hat das ganze Land immer fest im Blick“. Con questa descrizione, il presidente della CDU ha voluto al contempo evidenziare quelle qualità che intendeva sottolineare in particolare nella sua nuova segretaria generale – pragmatismo e carisma a livello sovraregionale.
Dennis Thering, presidente regionale della CDU di Amburgo, si è congratulato con Hoppermann per la sua elezione. „Dass eine Hamburgerin künftig eine so zentrale Rolle in unserer Bundespartei übernimmt, erfüllt mich mit großer Freude und Stolz“, ha detto Thering. „Die CDU Deutschlands gewinnt mit ihr eine starke Stimme“. Ha inoltre lodato il fatto che Hoppermann negli ultimi anni abbia convinto „mit Klarheit, Verlässlichkeit und großer Fachkompetenz“, prima come deputata bundestag di Amburgo, poi come tesoriera federale.
Un ampio rimpasto di governo coinvolge diversi ministeri
La decisione è stata inoltre adottata sullo sfondo di un ampio rimpasto di gabinetto. Nell'ambito della rotazione del personale, l'attuale segretaria di Stato parlamentare presso il Ministero federale dell'Economia, Gitta Connemann, lascia il suo incarico e passa al Ministero federale per il Digitale e la Modernizzazione dello Stato. Lì dovrà proseguire il suo incarico di segretaria di Stato parlamentare e restare al contempo delegata per le PMI. Johannes Steiniger, deputato al Bundestag e segretario generale della CDU in Renania-Palatinato, succederà a Connemann al Ministero dell'Economia.
Il rimpasto aveva in precedenza già riguardato l'area dello sport e del volontariato. Dopo soli 14 mesi in carica, Christiane Schenderlein deve lasciare il dicastero per lo Sport e il Volontariato e dovrebbe passare come segretaria di Stato parlamentare al Ministero federale della Salute; lì succederà a Tino Sorge, originario della Sassonia-Anhalt. La sostituzione di Schenderlein, unica ministra della Germania orientale nel gabinetto Merz, aveva provocato „massiven Unmut“ nelle associazioni regionali della CDU della Germania orientale. La stessa Schenderlein ha dichiarato: „Ich respektiere diesen Wunsch und freue mich gleichzeitig auf die neue Aufgabe“. Come possibile successora si vocifera l'ex calciatrice della nazionale Nadine Keßler – una decisione è ancora pendente. La 38enne è direttrice del calcio femminile presso l'Unione delle associazioni calcistiche europee UEFA.
Dimissioni al ministero dei Trasporti e conseguenze per la Renania-Palatinato
La rotazione ha colpito inoltre il ministero dei Trasporti. Patrick Schnieder (CDU) è stato rimosso dall'incarico di ministro federale dei Trasporti, dopo che, secondo la versione della Cancelleria, aveva „persönlich um seine Entlassung gebeten“ per porre fine a una situazione da lui definita come „unwürdigen Zustand“. Schnieder proviene dall'entourage del ministro presidente della Renania-Palatinato Gordon Schnieder, che è suo fratello. quale successore è stato nominato Steffen Bilger. Inizialmente per questo incarico era previsto Fritz Güntzler, che ha rinunciato a breve termine.
Le turbolenze si sono fatte sentire anche all'interno del gruppo CDU al parlamento regionale della Renania-Palatinato: ha annullato un incontro previsto con Merz. Il nuovo presidente del gruppo parlamentare Christoph Gensch si è rivolto a Merz con una lettera, scrivendo: „Ein persönlicher Austausch zwischen der CDU-Landtagsfraktion Rheinland-Pfalz und Ihnen setzt aus unserer Sicht ein Mindestmaß an gegenseitigem Vertrauen und Wertschätzung voraus, was durch die aktuelle Situation so leider nicht gegeben ist“. Il contesto, secondo le versioni concordanti, è il persistente malcontento scatenato dall'avvicendamento del personale.
Sassonia-Anhalt: malcontento in vista delle elezioni regionali
In Sassonia-Anhalt, dove il 6 settembre 2026 si terranno le elezioni regionali, il ministro presidente Sven Schulze ha espresso critiche. La rotazione del personale „nicht unbedingt gut verlaufen“, ha detto Schulze alla Deutschlandfunk. Ha inoltre lamentato che sia „fast unmöglich, sich dann am Wahlkampfstand auf Landesthemen zu konzentrieren“. Quanto al clima alla base, ci si chiede quindi in che misura il cambio al vertice del partito possa creare ulteriore sostegno nelle prossime campagne elettorali.
La vicenda ha dunque investito l'intera quotidianità di governo e di partito della CDU. Anche per il Ministero federale della Salute, che sarà assunto da Linnemann, sono in programma future decisioni sul personale: Tino Sorge sarà lì sostituito da Schenderlein, mentre il ministero dovrà al contempo essere riorganizzato con il cambio al vertice. È stato inoltre reso noto che Nina Warken è in precedenza diventata nuova capa della Cancelleria federale. Una serie di ulteriori dettagli era tuttavia ancora aperta al momento della chiusura redazionale – ad esempio la data dell'insediamento ufficiale di Hoppermann e la questione di una possibile candidata o di un possibile candidato dell'Unione per la successione al presidente federale Frank-Walter Steinmeier.
Reazioni dai partiti fratelli e sulla questione del presidente federale
Markus Söder (CSU) ha difeso i cambiamenti del personale in occasione di una riunione a porte chiuse del gruppo CSU al parlamento regionale bavarese nel monastero di Banz, in Alta Franconia. Ha ricorso a un'immagine tratta dallo sport: „Und so wie ein Bundestrainer oder ein Trainer ein- und auswechseln kann und muss, um den Gesamterfolg zu gewährleisten, darf und muss das ein Bundeskanzler oder auch Parteivorsitzender genauso tun“. Tra Merz e Söder, secondo le versioni concordanti, durante l'incontro si è discusso anche della questione di una candidatura dell'Unione per la presidenza federale. Merz ha definito la presidente del parlamento regionale bavarese Ilse A
