L'Aia, 04 luglio 2026
In un'azione transfrontaliera, le autorità di polizia di nove Paesi, coordinate da Europol, hanno smantellato reti online in cui uomini, secondo gli investigatori, avrebbero scambiato informazioni su stupri e pianificato i relativi crimini; allo stato attuale l'Austria non risulta coinvolta.
Secondo quanto riferito da Europol, l'operazione coordinata è una delle più grandi azioni europee condotte finora contro reti digitali di autori di reati nel campo della violenza sessuale. La conclusione centrale degli investigatori: attraverso piattaforme criptate, forum e servizi di messaggistica, gli uomini si organizzavano per glorificare le aggressioni, diffondere materiale audiovisivo e incoraggiarsi reciprocamente a commettere reati. Secondo quanto emerso, erano diffusi anche accordi concreti su azioni pianificate.
