Catania, 06 luglio 2026

L'aeroporto di Catania, in Sicilia, è stato in gran parte chiuso dopo una nuova eruzione del vulcano Etna nella notte di lunedì, con decolli e atterraggi limitati a causa di una nube di cenere che si sposta verso sud.

Eruzione nelle prime ore del mattino

L'aeroporto di Catania, sull'isola mediterranea italiana della Sicilia, resta in gran parte chiuso dopo la nuova eruzione dell'Etna nella notte di lunedì. Secondo quanto comunicato dal gestore aeroportuale SAC, sia le partenze che gli atterraggi sono interessati dalle restrizioni. L'aeroporto si trova nella città siciliana di Catania ed è uno dei principali scali di traffico della regione.

Nella mattina di domenica, l'attività dell'Etna si era intensificata intorno alle 8:45, secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Da un'apertura del vulcano sono state rilasciate emissioni di cenere nelle prime ore del mattino. La nube eruttiva si è innalzata, secondo le misurazioni, di circa 1,5 chilometri sopra la cima e si è diretta verso sud e sud-sudest. „Die Aktivität verstärkte sich und bildete eine Eruptionswolke, die rund 1,5 Kilometer über den Gipfel aufstieg“, hieß es vonseiten des INGV.