Parigi, 31 maggio 2026
Il Paris Saint-Germain ha battuto l'Arsenal 4-3 ai calci di rigore nella finale di Champions League disputata ieri sera, conquistando il trofeo per il secondo anno consecutivo e confermandosi come la prima squadra dopo il Real Madrid a difendere il titolo.
Dopo l'1-1 maturato nei 120 minuti di gioco, la sfida è stata decisa dal dischetto, dove l'errore del brasiliano Gabriel ha consegnato la coppa ai parigini. L'Arsenal era passato in vantaggio già al 6° minuto con il tedesco Kai Havertz, diventato il primo calciatore tedesco a segnare in due finali diverse di Champions League dopo il gol decisivo con il Chelsea nel 2021.
Il pareggio del PSG è arrivato al 65° minuto su calcio di rigore concesso dall'arbitro tedesco Daniel Siebert e trasformato dal francese Ousmane Dembélé, fresco della nomina a Calciatore Mondiale dell'Anno e del suo 29° compleanno festeggiato a metà maggio.
