Dua Lipa e Turner a Palermo: nozze tra VIP e proteste | quotidiano360
Due Lipa e Callum Turner festeggiano a Palermo tra lusso, polemiche e stereotipi sulla mafia
Palermo, 07 giugno 2026
Harald Krichel / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
La cantante Dua Lipa e l'attore Callum Turner hanno celebrato a Palermo un matrimonio di più giorni con oltre 200 ospiti, tra cui Elton John, Donatella Versace e Charli XCX. L'evento, costato circa quattro milioni di euro secondo Il Sole 24 Ore, ha attirato proteste locali e forti reazioni politiche in Sicilia per la copertura della stampa britannica che ha evocato la mafia.
Palermo, 07 giugno 2026
La cantante Dua Lipa e l'attore britannico Callum Turner hanno dato il via venerdì sera a Palermo a una celebrazione nuziale di più giorni con oltre duecento ospiti VIP, fra cui Elton John, Donatella Versace e Charli XCX, accolti in un contesto di forti misure di sicurezza, proteste cittadine e polemiche con la stampa britannica.
Una piazza trasformata in set
I festeggiamenti, che si protrarranno fino a domenica, sono iniziati nel tardo pomeriggio di venerdì nella centrale Piazza Croce dei Vespri, dove le strade sono state completamente transennate circa un'ora prima dell'evento. La piazza era stata appositamente allestita con auto d'epoca, un banco di frutta e diversi tavoli, trasformandola in una sorta di set cinematografico fra i palazzi barocchi del centro storico, come riportato da più fonti.
Per l'apertura delle celebrazioni Dua Lipa, 30 anni, è apparsa in un abito bianco off-the-shoulder con una profonda scollatura sulla schiena. Callum Turner, sei anni più grande della cantante, ha indossato invece un completo color beige con camicia bianca e senza cravatta, come visibile nelle registrazioni video diffuse dai media. I due hanno danzato all'aperto nel centro storico di Palermo al suono di una brass band.
Gli ospiti: da Elton John a Donatella Versace
La musica dal vivo e le danze sono iniziate intorno alle 21 e si sono protratte fino a tarda notte, dopo una prima fase in cui era stata diffusa musica preregistrata. Gli oltre duecento invitati, tra familiari della sposa e dello sposo, cantanti, produttori e personaggi del mondo della moda, sono stati trasportati tra le diverse location a bordo di circa sessanta minivan.
Alla celebrazione hanno partecipato, oltre a Elton John, la stilista Donatella Versace, la cantante Charli XCX con il marito George Daniel, il produttore Mark Ronson con la moglie Grace Gummer — figlia di Meryl Streep —, la DJ Peggy Gou, Olivia Dean e, secondo alcune segnalazioni, anche Madonna. Elton John, che ha collaborato con Dua Lipa nel singolo «Cold Heart», si è eseguito al pianoforte e ha cantato la celebre «Your Song» per gli sposi, come riportato dalle testate presenti.
Il clou alla Villa Valguarnera di Bagheria
Il momento clou delle nozze è previsto per sabato alla Villa Valguarnera, una residenza barocca del XVIII secolo situata nella vicina Bagheria, già location della serie Netflix «Il Gattopardo». Nella tenuta, i due hanno rinnovato le promesse nuziali nel giardino, mentre in serata sono in programma una cena al coperto e un DJ set all'aperto con quattro DJ internazionali. Gli invitati hanno ricevuto ventagli personalizzati con la scritta «D&C 6 june 2026» e la frase «Stay made with me forever».
La coppia, che si era sposata nei giorni scorsi a Londra con una cerimonia civile ristretta nel municipio del quartiere di Marylebone, ha annunciato il proprio fidanzamento nell'estate del 2025 ed è legata dal gennaio 2024. La cantante, di origini kosovare, è nota per brani come «Don't Start Now» e «Houdini». Turner, candidato più volte menzionato dai media come possibile successore di Daniel Craig nel ruolo di James Bond, ha all'attivo film come «Boys in the Boat» e la saga «Fantastic Beasts». I due soggiornano in un hotel a cinque stelle di Palermo.
L'intera area intorno alla piazza è stata sottoposta a rigide misure di sicurezza, con forze dell'ordine e personale di sicurezza privata dispiegati anche ai cancelli della villa. Diversi residenti hanno riferito che ai commercianti della zona è stato chiesto di tenere i negozi chiusi, e ai titolari di esercizi pubblici sarebbe stato offerto un indennizzo di circa 1.000 euro, circostanza non confermata ufficialmente. Molti ristoratori e operatori hanno dichiarato di essere vincolati da stretti accordi di riservatezza.
Le proteste dei residenti e la cittadinanza attiva
L'evento non è rimasto privo di contestazioni. In città sono apparsi volantini e striscioni con messaggi critici, fra cui «Palermo steht nicht zur Miete» e «Unser Platz ist nicht euer Wohnzimmer». Un'iniziativa cittadina, Apro Palermo, ha protestato contro l'evento VIP e più in generale contro il fenomeno del turismo di massa. Secondo le stime dei media, circa trenta manifestanti si sono radunati nei pressi della celebrazione, senza che si registrassero incidenti di rilievo.
Il ristoratore Francesco Costanzo ha lamentato all'agenzia Ansa i disagi provocati dalle chiusure: «Die Leute kommen nicht vorbei, nicht einmal zu Fuß. Auf globaler Ebene ist das ein schönes Schaufenster und kann Touristen nach Palermo bringen. Im Moment verursacht es jedoch Probleme». In città i residenti hanno segnalato difficoltà di accesso persino a piedi, e fan, giornalisti, fotografi e troupe televisive in attesa sono stati coinvolti dalle evacuazioni delle strade.
Lo scontro con la stampa britannica
La festa è stata inoltre al centro di un acceso dibattito con la stampa britannica. Il tabloid The Sun ha definito l'evento un matrimonio in stile «Mafia-Chic», evocando un passato oscuro dell'isola, «sullo sfondo della splendida isola italiana si cela un passato oscuro guidato da Cosa Nostra, che ha governato la Sicilia con il pugno di ferro per 150 anni», e pubblicando immagini drammatiche della recente storia mafiosa, dalla strage di Capaci all'arresto di Giovanni Brusca. Anche il Daily Telegraph ha inizialmente descritto una delle location come un «covo della mafia siciliana», modificando poi il titolo in «covo» dopo le proteste giunte dalla Sicilia.
Le reazioni delle istituzioni siciliane non si sono fatte attendere. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha criticato l'uso dello stereotipo mafioso, definendolo «ingiusto» e affermando che Palermo non sarà «consegnata a nessuno»: «Wieder einmal erleben wir den Rückgriff auf ein ebenso überstrapaziertes wie ungerechtes Klischee, das eine komplexe, moderne und dynamische Region auf eine simple und beleidigende Darstellung reduziert». Lagalla ha difeso l'evento come una grande vetrina internazionale per la città, pur comprendendo le preoccupazioni dei cittadini.
Reazioni istituzionali e ferite della memoria
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha definito «enorme» il danno d'immagine arrecato ai siciliani, sottolineando che «le nozze hanno acceso i riflettori internazionali sulle bellezze e sulle eccellenze della Sicilia, è quindi ancora più grave che sia stato scelto di richiamare un cliché che mortifica un intero popolo». Anche la Fondazione Falcone ha espresso «indignazione», ricordando la sensibilità dimostrata dalla regina Elisabetta II nel 1992, quando visitò la stele di Capaci in memoria dei giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, uccisi nell'attentato.
Secondo Il Sole 24 Ore, il costo complessivo dei festeggiamenti ammonterebbe a circa quattro milioni di euro. Il Comune di Bagheria ha disposto estese limitazioni alla circolazione e al parcheggio nell'area circostante la villa fino all'8 giugno, per tutelare la privacy della coppia e degli invitati. Palermo, che conta circa 630.000 abitanti, non era in passato una meta abituale per i matrimoni vip, a differenza di Venezia, dove circa un anno fa Jeff Bezos e Lauren Sánchez celebrarono le proprie nozze in un fine settimana di festeggiamenti che fece il giro del mondo e attirò critiche simili per lo sfarzo e le aree transennate.
Sul piano storico, i fatti di mafia richiamati dalla stampa britannica restano una ferita aperta nella memoria collettiva siciliana. Nel 1992 gli attentati in cui persero la vita i giudici Falcone e Paolo Borsellino scossero profondamente il Paese. Da allora l'influenza di Cosa Nostra sul territorio è notevolmente diminuita grazie a un'azione statale più incisiva, e Palermo offre oggi «tour anti-mafia» alle imprese che non pagano più il pizzo, anche se i souvenir a tema mafioso restano popolari fra i turisti stranieri.
La combinazione fra resort di lusso, copertura mediatica globale, presenza di star internazionali e memoria storica ha reso l'evento un caso esemplare del rapporto fra celebrity culture, territorio e narrazione mediatica. Le reazioni locali, dal malumore dei residenti alle dichiarazioni delle autorità, mostrano come Palermo cerchi di coniugare la promozione internazionale con la rivendicazione di un'identità che rifiuta di essere ridotta a stereotipo.
Questions & Answers
Chi sono gli ospiti VIP più noti al matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner a Palermo?
Tra gli oltre duecento invitati figurano Elton John, che ha cantato «Your Song» al pianoforte, la stilista Donatella Versace, le cantanti Charli XCX e Olivia Dean, i produttori Mark Ronson e Peggy Gou, oltre a George Daniel, Grace Gummer e familiari della coppia.
Dove si sono svolte le celebrazioni e quali sono le misure di sicurezza adottate?
La festa è iniziata venerdì sera in Piazza Croce dei Vespri a Palermo e proseguirà sabato alla Villa Valguarnera di Bagheria, con un cordone di sicurezza esteso, strade transennate, forze dell'ordine e personale privato ai cancelli della villa.
Perché la stampa britannica e le autorità siciliane si sono scontrate sulla copertura del matrimonio?
The Sun e il Daily Telegraph hanno descritto le location e l'evento con richiami espliciti alla mafia, definendoli «covo» o evocando «Cosa Nostra con pugno di ferro per 150 anni»; il sindaco Lagalla e il governatore Schifani hanno parlato di danno d'immagine e di uso ingiusto di uno stereotipo che mortifica l'intera Sicilia.