Vienna, 31 agosto 2026

L'ex portavoce della Comunità religiosa islamica in Austria (IGGÖ), Sead Aksak, ha definito le riflessioni politiche su un divieto dell'Islam politico in Austria un punto di svolta e al contempo un tema delicato sul piano della democrazia.

Aksak, responsabile della comunicazione della comunità religiosa, ritiene che la Repubblica sia già alle prese con una "polarizzazione scomoda". Osserva con preoccupazione l'attuale dibattito su una possibile legge sul divieto, perché potrebbe ampliare ulteriormente le fratture esistenti.

Citazione verbatim: "Wenn das Gesetz nicht gut gemacht ist, kann das die Polarisierung weiter verstärken, wodurch Islamisten nur noch mehr Zulauf bekommen."