VIENNA — La scadenza per le candidature alla direzione generale dell'ORF ha delineato un campo di sfidanti ampio e variegato, con il manager statunitense Johannes Larcher che irrompe sulla scena promettendo una drastica cura dimagrante da 100 milioni di euro all'anno, mentre Clemens Pig, amministratore delegato dell'APA, si conferma il nome in pole position per la successione a partire dal 2027.