French Open 2026: Potapova favorita, Grabher sfida Anisimova | quotidiano360
Caldo record a Parigi: Potapova favorita, Grabher sogna l’impresa contro Anisimova
PARIGI — 27 maggio 2026
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Summary
Sotto un’ondata di caldo eccezionale, Anastasia Potapova e Julia Grabher scendono in campo giovedì per il secondo turno del Roland Garros. Mentre la russa naturalizzata austriaca parte favorita contro Katie Boulter, l’austriaca affronta la finalista di Wimbledon Amanda Anisimova con la speranza di raggiungere per la prima volta il terzo turno di uno Slam.
PARIGI — 27 maggio 2026
PARIGI — La numero 28 del seeding Anastasia Potapova e l’austriaca Julia Grabher affrontano giovedì il secondo turno degli Open di Francia con prospettive diametralmente opposte, mentre su Parigi insiste un’ondata di caldo che persino gli osservatori di lunga data del torneo faticano a ricordare nel mese di maggio.
Potapova, 25enne nata in Russia e da quest’anno in gara per l’Austria, è favorita nel suo primo confronto in carriera contro la britannica Katie Boulter, attuale numero 71 del ranking WTA. Per Grabher, numero 121 del mondo e prossima ai 30 anni, la sfida contro la statunitense Amanda Anisimova — finalista a Wimbledon e agli US Open nella passata stagione e attuale numero sei della classifica mondiale — richiederebbe invece un piccolo miracolo.
Sfide sotto il sole cocente
L’eccezionale calura parigina è diventata una protagonista involontaria della giornata. Le due austriache, tuttavia, sembrano affrontare le alte temperature con filosofie diverse ma uguale determinazione. “Wenn du dich darauf fokussierst, was du machen musst, macht das alles nichts. Sogar wenn wir mit der Familie auf Urlaub fahren und alle vor der Hitze flüchten wollen, bin ich die Erste, die bei über 40 Grad ohne Sonnencreme die Sonne genießt”, ha dichiarato Potapova, dimostrando una naturale affinità con il clima torrido.
Grabher, dal canto suo, trova nella calura un alleato tattico. “Ich glaube, dass es mir entgegenkommt, weil der Ball noch höher abspringt”, ha spiegato l’austriaca, il cui gioco si basa su una combinazione di topspin pesante e un efficace servizio in kick. Il suo allenatore Günter Bresnik, presente a Parigi, ha elogiato la condizione atletica della sua assistita: “Körperlich bin ich fit, das macht mir gar nichts”, ha affermato Grabher, con Bresnik che ne sottolinea la muscolatura evidente e la capacità di generare colpi difficili da gestire per le avversarie: “Die Vorhand verliert kaum an Tempo mit heavy Spin und ist für Frauen schwer zu spielen.”
L’analisi di Bresnik: “Deve incastrarsi tutto”
Nonostante l’ottimo stato di forma, il compito di Grabher appare proibitivo. “Natürlich ist Julia krasse Außenseiterin, Anisimova gehört zu den ganz großen Spielerinnen. Da muss schon sehr viel zusammenpassen, damit sie eine Chance hat”, ha analizzato Bresnik con realismo. L’allenatore austriaco non ha usato mezzi termini nel descrivere la portata della sfida: “Da hast du mehr oder weniger keine Chance.” Solo una prestazione eccellente della sua giocatrice potrebbe tenere aperto il confronto.
Bresnik ha poi elogiato le qualità dell’avversaria statunitense con un’analisi dettagliata: “Außergewöhnlich, zähl mir zehn Frauen auf, die schneller rennen können. Auch ihr Aufschlag, vor allem der zweite, ist richtig gut.” Ha inoltre paragonato la velocità di esecuzione di Anisimova a quella di altre top player: “Sie spielt eigentlich deutlich schneller als (Elina) Switolina.”
Grabher, dal canto suo, non si nasconde ma guarda alla partita con entusiasmo: “Anisimova ist eine sehr gute Spielerin. Ich freue mich mega auf die Möglichkeit und werde versuchen, mein Spiel zu spielen.” Un approccio che richiama la prestazione maiuscola offerta al primo turno contro la qualificata slovacca Rebecca Sramkova, battuta con un netto 6-2, 6-2. “Ich liebe es, Ballwechsel zu haben”, aveva dichiarato dopo quello che Bresnik ha definito “das beste Match, das ich von ihr gesehen habe”, lodandone l’aggressività con il dritto e la qualità del servizio.
Il percorso di ripresa e la concorrenza interna
La presenza al secondo turno a Parigi rappresenta per Grabher la seconda qualificazione consecutiva tra le migliori 64 di uno Slam, un traguardo che consolida il suo percorso di rientro dopo un grave infortunio. La 29enne del Vorarlberg era infatti in procinto di entrare nella top 50 nel 2023, quando la rottura di un tendine del polso ne ha bruscamente interrotto l’ascesa.
Ora il ranking è secondario nelle sue dichiarazioni: “Mein Fokus liegt gar nicht darauf, das ist zweitrangig. Das Ranking kann ich nur mit guten Matches beeinflussen”, ha spiegato. La sua candidatura a un pronto rientro tra le prime 100 giocatrici del mondo è stata comunque rafforzata dalle recenti prestazioni. Nel frattempo, il panorama del tennis femminile austriaco è cambiato: dopo anni da protagonista solitaria, Grabher condivide ora la scena nazionale con la nuova connazionale Potapova e con le giovani Lilli Tagger e Sinja Kraus.
Bresnik vede positivamente questa nuova competizione interna, pur con una precisazione: “Ich halte es generell für bedenklich, dass ich Konkurrenz von anderen Leuten brauche, um mich motivieren zu können. Für ein Land ist es sehr gut, wenn es mehrere Spielerinnen da sind, mir taugt das.” L’allenatore ha però espresso un rammarico: “Schade ist nur, dass Potapowa nicht hier trainiert. Wenn sie mehrere Trainingswochen in der Südstadt absolvieren würde, würde sich noch mehr tun, wäre es noch positiver.”
Potapova e il sogno del titolo
Dall’altra parte del tabellone, Anastasia Potapova affronta il suo match con la serenità di chi ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli. La semifinalista di Madrid, che in carriera ha già incassato oltre sei milioni di dollari lordi di montepremi, non nasconde le proprie ambizioni. Parla del sogno del titolo senza arroganza ma con una sana dose di fiducia, forte anche della sua provenienza: “Ich komme aus Florida, wisst ihr”, ha detto ridendo al pubblico, suggerendo una familiarità innata con il caldo.
La sua avversaria, Katie Boulter, 29 anni e prossima alle nozze estive con il numero sette del mondo Alex de Minaur, ha raggiunto il terzo turno di uno Slam solo due volte a Wimbledon e una agli US Open. Un tabellone che vede anche la campionessa in carica Coco Gauff, numero quattro del mondo, avanzare agevolmente dopo aver concesso appena quattro game a Taylor Townsend. La 22enne di Delray Beach, Florida, ha confermato la sua adattabilità al clima parigino.
Il torneo, disputato sulla terra rossa parigina, mette in palio un montepremi complessivo di 61.723.000 euro. Per Grabher, che non ha mai raggiunto il terzo turno di un Major, l’obiettivo immediato è continuare a costruire partite di qualità. Per Potapova, il secondo turno rappresenta un passo atteso verso traguardi più ambiziosi.
Questions & Answers
Perché Julia Grabher è considerata una grande sfavorita contro Amanda Anisimova?
Anisimova è la numero sei del mondo, finalista a Wimbledon e agli US Open, mentre Grabher è la numero 121 del ranking WTA e non ha mai raggiunto il terzo turno di uno Slam.
Cosa ha detto Günter Bresnik sulle possibilità di Grabher?
Bresnik ha dichiarato che Grabher è una “krasse Außenseiterin” e che contro Anisimova “da hast du mehr oder weniger keine Chance”, a meno che non giochi in modo eccellente.
Qual è la situazione meteorologica a Parigi durante il torneo?