Belgio: pedaggio per tutte le auto fino a 3,5 tonnellate dal 2027
Bruxelles, 11 luglio 2026
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Summary
Le tre regioni del Belgio hanno concordato l'introduzione di una vignetta stradale per tutte le automobili fino a 3,5 tonnellate, in vigore dal maggio 2027. Il costo varierà da 90 euro per i veicoli a zero emissioni fino a 125 euro per le auto più vecchie con motore a combustione.
Bruxelles, 11 luglio 2026
Le tre regioni del Belgio — Fiandre, Vallonia e Bruxelles — hanno raggiunto un accordo per introdurre una vignetta di pedaggio (Mautplakette) destinata a tutte le automobili fino a 3,5 tonnellate, sia belghe sia straniere, con entrata in vigore prevista per maggio 2027.
Un'intesa storica tra le tre regioni
L'iniziativa, presentata venerdì dal ministro vallone per le Infrastrutture e la Mobilità François Desquesnes, segna un passaggio storico per un Paese in cui fino ad oggi quasi tutti i tratti stradali erano percorribili gratuitamente. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa belga Belga, l'accordo tra le tre entità regionali definisce un sistema di tariffazione annuale modulato in base al tipo di veicolo e alle emissioni inquinanti.
Desquesnes ha motivato la riforma con un principio di equità contributiva: "Jeder, der unsere Straßen nutzt, muss einen fairen Beitrag zu deren Unterhalt leisten". Le entrate generate dal pedaggio saranno destinate al finanziamento della manutenzione della rete stradale, una delle voci di spesa più rilevanti del bilancio infrastrutturale belga.
Tariffe differenziate per tipo di veicolo
Il costo della vignetta varierà sensibilmente a seconda della categoria di veicolo. Le auto elettriche rappresenteranno la fascia più economica, con un canone previsto di 90 euro all'anno. All'estremo opposto, i vecchi modelli con motore a combustione potranno essere chiamati a versare fino a 125 euro annui. La struttura tariffaria tiene conto quindi sia della tipologia di alimentazione sia dell'età del veicolo.
Oltre alla formula annuale, il sistema prevede tariffe a breve termine, che spaziano da un singolo giorno fino a un massimo di due mesi, pensate per turisti, pendolari transfrontalieri e viaggiatori occasionali. La vignetta potrà essere acquistata attraverso una piattaforma elettronica dedicata oppure presso le stazioni di servizio.
Esenzioni, controlli e sanzioni
Sono previste alcune esenzioni significative: motocicli e autobus turistici non saranno soggetti al pedaggio. Il controllo del rispetto della normativa avverrà tramite sistemi di telecamere, mentre le violazioni saranno sanzionate con una multa di 70 euro. Il progetto si applicherà a tutti i veicoli immatricolati sia in Belgio sia all'estero, uniformando il trattamento tra automobilisti nazionali e stranieri.
Il ministro delle Finanze fiammingo Ben Weyts ha difeso la misura richiamando la reciprocità con gli altri Paesi europei: "Autofahrer aus seiner Region müssten auch in anderen europäischen Ländern Gebühren bezahlen". L'argomento mira a sottolineare come i conducenti belgi siano già oggi soggetti a pedaggi in numerose nazioni vicine, mentre il Belgio rappresenta un'eccezione nel panorama continentale.
Il nodo della compensazione fiscale
Resta tuttavia aperto un nodo politico di rilievo: non è ancora chiaro se e in che misura gli automobilisti belgi verranno compensati attraverso una riforma della tassa di circolazione (Kfz-Steuer). "Zum Beispiel ist unklar, ob und, wenn ja, wie belgische Autofahrer durch eine Reform der Kfz-Steuer entlastet werden", osservano le fonti. La questione è centrale perché senza un meccanismo di compensazione interna il rischio è di tassare due volte gli stessi contribuenti.
Proprio su questo punto si è arenato in passato il tentativo tedesco di introdurre un pedaggio per le automobili (Pkw-Maut). Il progetto, promosso dalla CSU come iniziativa di prestigio, "wurde 2019 vom Europäischen Gerichtshof (EuGH) als rechtswidrig gestoppt". La Corte di giustizia europea aveva bocciato il piano perché "nur Fahrer aus dem Inland für die Maut voll bei der Kfz-Steuer entlastet werden sollten", configurando una discriminazione indiretta dei conducenti stranieri vietata dal diritto UE.
Il precedente tedesco e la bocciatura della Corte UE
L'esperienza tedesca costituisce dunque un precedente giuridico che le autorità belghe dovranno tenere in considerazione nella fase di definizione finale del provvedimento. Il Belgio dovrà infatti dimostrare che il proprio sistema non introduce un trattamento preferenziale per i residenti, pena una bocciatura simile a quella inflitta al modello tedesco.
L'intesa raggiunta tra le tre regioni rappresenta un primo passo politico, ma non ancora il via libera definitivo. "Die Kosten unterscheiden sich je nach Fahrzeug", e la struttura tariffaria definitiva dovrà essere concordata con le autorità europee. Il pedaggio è pianificato per entrare in vigore a gennaio, anche se la data più citata è maggio 2027, segnalando un calendario ancora in fase di definizione.
Secondo le informazioni disponibili, il pedaggio stradale si applicherà a tutte le automobili, indipendentemente dal fatto che siano immatricolate in Belgio o all'estero. La vignetta sarà disponibile per l'acquisto tramite una piattaforma elettronica e presso le stazioni di servizio, con l'obiettivo di facilitare l'accesso sia ai residenti sia ai visitatori occasionali.
Calendario e prossimi passi
L'iniziativa si inserisce in un contesto europeo di progressiva armonizzazione dei sistemi di pedaggio stradale. Diversi Paesi dell'Unione hanno già introdotto vignette analoghe, e il Belgio si avvia ora a colmare un vuoto che lo rendeva una delle ultime eccezioni alla regola continentale della tariffazione chilometrica o forfettaria.
Sul piano del gettito, le stime non sono state ancora diffuse ufficialmente, ma il potenziale di raccolta è significativo considerando l'elevata densità di traffico del Paese, crocevia tra Germania, Francia, Paesi Bassi e Lussemburgo. I fondi raccolti saranno destinati al cofinanziamento della manutenzione stradale, alleggerendo la pressione sui bilanci regionali.
L'approvazione finale del progetto da parte delle regioni e delle autorità europee è ancora pendente. Le prossime settimane saranno decisive per la messa a punto dei dettagli tecnici e giuridici, in particolare per quanto riguarda la compatibilità con il diritto UE e la definizione di eventuali meccanismi di compensazione per gli automobilisti belgi.
La notizia è stata diffusa da Deutschlandfunk il 10 luglio 2026 e ripresa dall'agenzia Belga, che ha confermato l'intesa tra le tre regioni. Il governo federale belga non ha ancora annunciato una posizione ufficiale unitaria, ma il fatto che l'accordo sia stato raggiunto a livello regionale suggerisce un percorso ormai avviato verso l'attuazione concreta del pedaggio.
Questions & Answers
Quando entrerà in vigore il pedaggio stradale per le auto in Belgio?
Il pedaggio è pianificato per entrare in vigore a maggio 2027, anche se alcune fonti indicano gennaio come data alternativa. L'intesa tra le tre regioni è stata raggiunta il 10 luglio 2026, ma l'approvazione finale da parte delle regioni e delle autorità europee è ancora pendente.
Quanto costerà la vignetta per le auto elettriche e per quelle più inquinanti?
Le auto elettriche saranno la categoria più economica con 90 euro all'anno, mentre i vecchi modelli con motore a combustione potranno pagare fino a 125 euro. Saranno inoltre disponibili tariffe a breve termine da un giorno fino a due mesi.
Quali veicoli saranno esenti dal pedaggio belga?
Sono previste esenzioni per motocicli e autobus turistici. Il pedaggio si applicherà invece a tutte le altre automobili fino a 3,5 tonnellate, sia immatricolate in Belgio sia all'estero, con controlli tramite telecamere e multe di 70 euro per le violazioni.
Belgio pedaggio auto 2027: vignetta fino a 125 euro | quotidiano360