Bangkok, 28 settembre 2026
Bangkok ha dichiarato lo stato di calamità dopo giorni di forti piogge, mentre il governatore della capitale thailandese, Sittipunt, ha ammesso che i canali urbani sono completamente pieni e che l'acqua può a malapena essere pompata via.
Lo stato di calamità si applica a vaste aree dell'area metropolitana di Bangkok. Secondo i media thailandesi, tra cui Thai PBS, numerose abitazioni e ristoranti lungo le rive dei canali sono sommersi. Anche le vie di comunicazione in diversi distretti sono allagate, con disagi significativi nella vita quotidiana di milioni di residenti. Le autorità hanno allestito rifugi di emergenza e invitato gli abitanti dei quartieri più bassi a trasferirsi in zone elevate.
