New York, 03 luglio 2026

Un attivista pro-tibetano si è dato fuoco davanti alla sede delle Nazioni Unite a New York ed è morto in seguito alle ferite, mentre in Cina entrava in vigore una controversa legge per il rafforzamento dell'identità nazionale.

L'incidente si è verificato mercoledì davanti alla sede dell'ONU a New York. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa AFP, l'attivista si è dato fuoco nel momento in cui, contemporaneamente in Cina, entrava in vigore una legge approvata a marzo dal Congresso Nazionale del Popolo. Secondo la versione ufficiale, la legge mira a creare in Cina un'identità nazionale "comune" e a rafforzare la "coesione".

La reazione delle Nazioni Unite