Attacco con coltello a Vienna-Liesing: 45enne aggredisce l'ex compagna nella lavanderia – aggressore in fuga
Vienna, 30 giugno 2026
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Summary
Un 45enne bosniaco lunedì sera ha gravemente ferito a Vienna-Liesing la sua ex compagna nella lavanderia del suo stabile, colpendola con pugni, un coltello e strangolandola. La Procura di Vienna ha emesso un ordine di arresto, le ricerche del sospettato in fuga sono finora rimaste infruttuose.
Vienna, 30 giugno 2026
Un cittadino bosniaco-ERZEGOVESE di 45 anni lunedì sera ha teso un'imboscata alla sua ex compagna nello stabile a Vienna-Liesing, l'ha spinta nella lavanderia e lì l'ha gravemente ferita con pugni, un coltello e strangolandola.
Dinamica del reato e primi risultati delle indagini
Come ha comunicato la polizia martedì, il fatto è avvenuto la sera del 29 giugno 2026 a Vienna-Liesing. Il portavoce della polizia Anna Gutt ha dichiarato: „Der Beschuldigte ist auf der Flucht, teilte Polizeisprecherin Anna Gutt am Dienstag mit“ – così la dichiarazione ufficiale all'APA. Il 45enne avrebbe sopraffatto la sua ex compagna nel suo stabile, l'avrebbe spinta nella lavanderia e lì l'avrebbe strangolata nonché „mit Fäusten und einem Messer attackiert“.
La donna di 44 anni, dopo le cure di emergenza prestate dal soccorso professionale di Vienna, è stata trasportata in un ospedale. Secondo la polizia „Die Berufsrettung Wien versorgte die 44-Jährige notfallmedizinisch und brachte sie danach ins Spital.“ Secondo gli inquirenti non è in pericolo di vita, ma finora è stata interrogata solo brevemente. „Sie ist nicht in Lebensgefahr, konnte bisher aber nur kurz befragt werden“, ha riferito l'esecutivo.
Intervento di soccorso e condizioni della ferita
La donna gravemente ferita è riuscita ad attirare l'attenzione di una vicina, che ha chiamato il numero di emergenza. „Der schwer verletzten Frau gelang es, eine Nachbarin auf sich aufmerksam zu machen, die den Notruf wählte“, ha detto il portavoce della polizia. Senza il rapido intervento delle squadre di soccorso allertate, secondo gli inquirenti la situazione avrebbe potuto avere conseguenze ancora peggiori.
Dopo l'attacco, il 45enne è fuggito in una direzione sconosciuta. „Anschließend ergriff der Täter die Flucht in unbekannte Richtung“ e „Nach dem Angriff auf seine ehemalige Partnerin flüchtete er. Die Fahndung verlief bisher erfolglos“, riassume la polizia lo stato attuale delle ricerche. Anche una prima ricerca „verlief zunächst erfolglos“, come si legge nel rapporto di polizia.
Ordine di arresto e ricerche
La Procura di Vienna nel frattempo ha emesso un ordine di arresto. „Von der Staatsanwaltschaft Wien wurde eine Festnahmeanordnung erlassen“, ha confermato un portavoce dell'accusa. Ora si indaga sulla base dell'ordine giudiziario; in caso di fermo l'esecutivo può trasferire direttamente il sospettato in un istituto di pena.
Le indagini sono condotte dal Landeskriminalamt Wien, sezione Sud (LKA Wien, Außenstelle Süd). „Das Landeskriminalamt Wien, Außenstelle Süd, führt die Ermittlungen“, così la comunicazione ufficiale. Gli investigatori stanno verificando, tra l'altro, come il sospettato sia riuscito ad avvicinarsi allo stabile della donna nonostante i divieti esistenti.
Misure di protezione e divieti esistenti
Secondo la polizia, nei confronti dell'uomo erano già stati emessi un'ordinanza cautelare temporanea nonché divieti di accesso e di avvicinamento. „Gegen den Mann bestand bereits eine einstweilige Verfügung zum Schutz der Frau“, si legge nel rapporto di polizia. Inoltre „sind mehrere Gewalttaten aktenkundig, der 45-Jährige war auch mit Betretungs- und Annäherungsverboten belegt worden“. L'attacco ora documentato rappresenta una violazione dell'ordinanza cautelare temporanea in vigore.
Secondo le dichiarazioni della vittima, si era separata dall'uomo circa un anno fa. „Demnach hatte sie sich vor rund einem Jahr von dem Mann getrennt“, si legge nel rapporto di polizia. La 44enne aveva visto l'uomo l'ultima volta alla fine del 2025, prima che ora si ripresentasse improvvisamente da lei.
Premesse e separazione
Nel confronto di lunedì sera il 45enne, secondo le dichiarazioni, avrebbe malmenato la donna lungo le scale per poi aggredirla con un coltello. „Zuletzt gesehen hatte die 44-Jährige den Mann Ende 2025, ehe er nun plötzlich wieder bei ihr auftauchte, sie Stiegen hinunterprügelte und mit einem Messer auf sie losging“, così la ricostruzione degli inquirenti.
In un incontro precedente l'aggressore avrebbe minacciato di ucciderla, secondo quanto da lei riferito. „Schon beim letzten Zusammentreffen habe der Beschuldigte ihr gedroht, sie umzubringen, sagte die Frau der Polizei“, si legge nel rapporto APA. Questa minaccia, secondo gli inquirenti, evidenzia la dinamica di escalation precedente al fatto.
Il sospettato è, secondo la polizia, un cittadino di 45 anni della Bosnia ed Erzegovina. „Bei dem Verdächtigen handelt es sich laut Polizei um einen 45-jährigen Staatsbürger aus Bosnien und Herzegowina“, ha detto il portavoce. L'uomo è ricercato, tra l'altro, per tentato omicidio, lesioni gravi e violazione dell'ordinanza cautelare temporanea.
La polizia di Vienna ha ampliato le ricerche del fuggitivo. „Eingeleitete Fahndungsmaßnahmen nach dem Tatverdächtigen verliefen bislang negativ“, si è detto martedì. Le indicazioni dalla popolazione vengono raccolte al numero di emergenza della polizia 133, che secondo l'esecutivo è „jederzeit erreichbar“.
Centri di consulenza e offerte di aiuto
La prevenzione criminale del Landeskriminalamt Wien offre inoltre consulenze personali al numero 0800 216346, come emerge dalla nota APA. L'obiettivo è raggiungere prima le potenziali vittime e interrompere le spirali di violenza prima che sfociino in un'escalation simile.
Le persone colpite da violenza domestica possono inoltre rivolgersi alla Frauen-Helpline (0800-222-555, online su frauenhelpline.at), al numero di emergenza delle case rifugio (057722), all'associazione Autonome Österreichische Frauenhäuser (AÖF, aoef.at), al Wiener Gewaltschutzzentrum (0800/700-217) e all'Opfer-Notruf (0800 112 112). Questi centri offrono consulenza riservata e, in caso di emergenza, forniscono alloggi protettivi.
La polizia sottolinea che le indicazioni sul luogo in cui si trova il 45enne vengono raccolte 24 ore su 24 al numero di emergenza 133. Secondo gli inquirenti l'aggressore è armato e da considerarsi pronto all'uso della violenza, pertanto chi chiama non deve rivolgersi direttamente al sospettato.
Le autorità prevedono che le ricerche del presunto autore dureranno ancora diversi giorni. Se il 45enne verrà catturato, dovrà rispondere, secondo la polizia, non solo dell'attacco con il coltello, ma anche della violazione dell'ordinanza cautelare temporanea e dei reati di violenza più vecchi già acquisiti agli atti.
Questions & Answers
Chi è il presunto aggressore di Vienna-Liesing?
Il sospettato è, secondo la polizia, un cittadino bosniaco-ERZEGOVESE di 45 anni, nei cui confronti erano già in vigore un'ordinanza cautelare temporanea nonché divieti di accesso e di avvicinamento.
Quanto è grave la ferita della 44enne?
La donna ha riportato lesioni gravi a causa dello strangolamento, dei pug
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