BERLIN – 29. Mai 2026

L'ex-senatrice berlinese per la Cultura Sarah Wedl-Wilson ha difeso la sua decisione di assegnare fondi milionari per progetti contro l'antisemitismo, ma ha in gran parte rifiutato di rispondere alle domande durante la sua audizione di fronte alla commissione parlamentare d'inchiesta che indaga sulla vicenda.

La difesa politica di una scelta contestata

Nel suo statement introduttivo, l'ex-senatrice, che era indipendente ma in quota CDU, ha motivato la sua azione con la necessità di attuare la volontà politica del parlamento. "La decisione politica di utilizzare questi fondi era giusta e necessaria", ha dichiarato Wedl-Wilson, aggiungendo che la delibera dell'Abgeordnetenhaus di stanziare milioni per la lotta all'antisemitismo era "nel merito corretta".